Basilica S.Marco con l'acqua alta
Angolo Basilica S. Marco

Venezia, riflesso fragile e immortale
In Angolo Basilica S. Marco, Mirella Scotton racconta Venezia attraverso uno dei suoi luoghi più iconici, trasformandolo in una visione intima, sospesa e poetica.
La Basilica non appare soltanto come architettura monumentale, ma come presenza viva, riflessa nell’acqua e nella memoria. L’acqua alta diventa elemento poetico: non cancella la città, ma la rivela. Ne amplifica la luce, ne sfuma i contorni, ne mostra la fragilità e, insieme, la forza eterna.
La composizione conduce lo sguardo in un angolo di Venezia dove pietra, cielo e riflesso sembrano fondersi. Ogni dettaglio partecipa a un’atmosfera rarefatta, nella quale il paesaggio diventa emozione.
L’acqua non è solo scenario: è specchio, respiro, racconto.
In quest’opera, Venezia si mostra nella sua duplice natura: splendida e vulnerabile, reale e sognata, terrena e quasi divina. Mirella Scotton restituisce così non una semplice veduta, ma una meditazione pittorica sulla bellezza fragile della laguna.
Scheda dell’opera
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Titolo | Angolo Basilica S. Marco |
| Misure | 100 x 120 cm |
| Tecnica | Olio su tela |
| Esposizioni | Galleria JW Marriott Venezia – Fondazione Mazzoleni; Galleria Allianz Bank – Padova |
| Cataloghi | Annuario Arte Moderna; Acca |
Venezia riflette sé stessa nell’acqua che respira.
Ogni pietra racconta un sogno mai compiuto.
È un palcoscenico d’arte, sospeso nel tempo.
L’acqua alta ne svela l’anima fragile e divina.
E in quel riflesso, tutto ciò che vive diventa eterno.
Una Venezia tra luce, acqua e memoria
L’opera invita a osservare Venezia non solo come città d’arte, ma come luogo dell’anima.
Nel riflesso dell’acqua, la Basilica di San Marco diventa simbolo di una bellezza che resiste al tempo, alla fragilità e al mutamento.
La pittura di Mirella Scotton trasforma l’immagine veneziana in emozione: una visione luminosa e silenziosa, dove la realtà si fonde con il sogno e ogni riflesso sembra custodire una memoria antica.